ET VOILA LA TRESSE!!!
Mi piace tantissimo andare a Zurigo a trovare Toto la mia sorella putativa che vive lì da milioni di anni oramai. L'ultima volta che ci sono andata è successa una cosa che mi ha resa ancora più felice. Toto vive a Carthago, è un condominio speciale, multietnico, un grande palazzo, tipo ex-uffici, ristrutturato e adibito ad appartamenti, singoli e collettivi, e poi in cima una grande terrazza su tutta zurigo e tanti piccoli appartamentini monolocali per i figli grandi dei condomini, e stanze per attività comuni varie e sotto... sotto c'è una grandissima cucina dove durante la settimana Katia, una cuoca prepara cose buonissime che io non posso mai mangiare perchè sono piene di aglio e cipolla, però l'idea mi sembra così bella: il condominio paga qualcuno perchè cucini e tutti mangiano insieme giù almeno una volta al giorno, questo rende le cose più facili a tutti, crea amicizie e dà lavoro a qualcuno...
Ingredienti
500 grammi di farina bianca 00 passata al setaccio
250 ml di latte
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
100 grammi di burro
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
50 gr di zucchero
1 manciata di uva sultanina ammollata nel limone o nel rhum (secondo i gusti)
3 tuorli
scorza di limone biologico grattuggiato
1 pizzico di sale
granella di zucchero (va bene anche di canna)
Procedimento
Sciogliete nel latte tiepido lo zucchero e il lievito, impastate poi il tutto con ¾ della farina e il burro ammorbidito a temperatura ambiente, il limone grattugiato e la presa di sale. Aggiungete i tuorli ad uno ad uno quando il precedente si è completamente assorbito, lavorate la pasta sino a che si formano delle bolle. Fate riposare l'impasto coperto in un luogo tiepido per 1 ora. Rilavorate l'impasto con la restante farina e inserite l'uva sultanina (e parte del liquido in cui è stata ammorbidita). Ricavatene tre pezzi e fatene tre filoncini da intrecciare, che lascerete riposare per un'altra ora. Spennellare la treccia con un tuorlo sbattuto a cui avrete aggiunto un cucchiaio di panna fresca e cospargere con granella di zucchero. Infornate a 200° e cuocete per 20-25 minuti. Se si colorisce troppo abbassate il forno, è pronte quando è dorata.
Versione “povera” tipo pandolce
Questa versione è utilizzabile proprio come un pane da consumare con marmellata, nutella, ma anche prosciutto e formaggio, si conserva a lungo in busta chiusa cellophane ed è ottima per la colazione.
Ingredienti
650g di farina 00 passata al setaccio
15g di lievito di birra
40cl di latte
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
30g di burro ammorbidito
1 uovo per la doratura
1 cucchiaio d'olio
Procedimento
Fate intiepidire il latte e versatelo in una terrina: scioglietegli il lievito di birra, aggiungete lo zucchero , il sale, il burro e la farina.
Lavorate bene gli ingredienti fino a quando non diventa elastico e non si attacca più alle pareti del contenitore, formate una palla e infarinatela, lasciandolo dentro la ciotola coprendola con un telo per due ore.
Una volta lievitata lavoratela per altri 15 minuti, prendete una terrina pulita e mettete un cucchiaio d'olio, giratela per ungere tutta la superficie,copritela per un'altra ora.
Passata l'ora lavorate la pasta sul piano infarinato, dividete in tre parti uguali e con ciascuna formate delle strisce lunghe e tonde, di diametro di 40cm. Infarinate e oleate la placca del forno,mettete sopra i tre cilindri e fate una treccia morbida evitando di stringere e tirare troppo la pasta, ripiegate gli estremi.
Coprite con un telo e lasciate riposate per un'ora, perchè la treccia deve raddoppiare di volume.
Riscaldate il forno a 220°, spennellate la superficie della treccia con l'uovo sbattuto. Fate cuocere per 20minuti. Quando la treccia è dorata mettete il forno a 180° e cuocete per altri 20 minuti. Una volta pronta fatela raffreddare.
Commenti:
Nessun commento, per ora, a questa pagina.

