Peperoni alla "non posso smettere"
I peperoni sono buoni sempre, comunque: hanno questo potere di trasportarti via insieme a tutta la casa che si riempie della loro fragranza e decolla, decolla verso le stanze, verso l'uscio e appena qualcuno entra chiude gli occhi, sorride e dice "uhmm, peperoni...".
Ecco quindi a tutti gli appassionati e le appassionate una ricetta che mi ha regalato Pangelina, la bella e cara romagnola che si prende cura di farmi mangiare cose buone. Č una ricetta veloce, buonissima e versatile: basta assaggiarla per inventare una buona scusa per non smettere di mangiarne.
Ragų di carne di Carovigno
C'č un modo di fare il sugo di carne che mi ha insegnato mia mamma, che ho visto fare a mia nonna, che io stessa faccio a mia volta, č sempre identico eppure cambia un po': dipende dai tagli di carne, dalle proporzioni in cui aggiungono, dal tipo di pomodoro usato.. si usa per condire d'inverno le orecchiette fatte in casa , ma č ottimo anche sulla pasta comprata. Questa č una versione "generica" che, come una matrioska, contiene tutte le ricette delle donne della mia famiglia.
Polpette di pane
Le polpette di pane sono tipiche della cucina di Carovigno. Alla domenica si mangiano inzuppate nel sugo di carne che avanza dal condimento delle orecchiette. La vera tradizione č questa: si friggono mentre bolle l'acqua per la pasta, appena finito di friggere si buttano gių le orecchiette fatte a mano che ci mettono pochi minuti a cuocere (e intanto l'acqua che evapora porta via un po' dell'odore dell'olio fritto), in questi pochi minuti si rubano le polpette di pane dalla coppa e si mangiano ancora calde ustionandosi la lingua. I minuti sono contati: si scola la pasta si compongono i piatti, si condiscono e via, tempo scaduto, le polpette sono finite nella pentola del sugo assieme ai pezzetti di carne. Di solito č quello il tempo dei bambini, che hanno fame e non č ancora tempo di andare a tavola, la coppa con le polpette dorate gira sulle loro teste, poi gentilmente si abbassa davanti agli occhi: le polpette hanno una forma un po' allungata, della misura giusta delle loro mani... indimenticabili!

