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TORTA DI NOCCIOLE DELLE PRIME VOLTE

Dolci e dessert - TORTA DI NOCCIOLE DELLE PRIME VOLTETanto tempo fa Marina mi ha portato a Roccaverano, nella sua casa di famiglia. Era la prima volta che andavo nelle Langhe. Eravamo con anche altre due nostre colleghe, però io ricordo solo Monica perché mi sgridava. Ci sono cose che si fanno da ragazze che poi non si fanno più. Tipo portare il mio gatto da Bologna a Roccaverano per il week-end per non lasciarlo solo (da grandi lo sanno tutti che per due giorni si possono lasciare i gatti da soli a casa con tanta acqua e tanta pappa, molto meglio che fargli fare 650 km tra andata e ritorno). Comunque Marina non mi ha detto “sei matta”, mi ha detto ok. Solo che Monica detestava i gatti perché era allergica. È stato un viaggio buffo a tratti litigioso, ma anche bello: è stata la prima volta che ho guidato un’Alfa Romeo. E sono davvero diverse dalle altre macchine. Ma la cosa davvero bella è stata là: sembrava di essere in uno di quei film americani tutto di ragazze a parlare, parlare, leggere. Spettegolare, raccontarsi.... La casa era bellissima, signorile, ma rustica, piena di oggetti e ricordi: il gatto razzolava in giardino e correva sue giù dalle scale. Per due giorni ho avuto l’ansia di perderlo (ma da grande impari anche che i gatti non si perdono mai e sanno rifare all’indietro la strada che prendono se ci sei tu alla fine del percorso), ma era settembre e la luce sulle Langhe aveva un colore indimenticabile, di giorno faceva caldo, ma verso il tramonto l’aria era fresca e malinconica. Abbiamo raccolto tante more, (la prima mia marmellata di more!), ci accompagnava questo uomo giovane, gradevole, gentile, ben vestito, eterno innamorato di Marina, che sembrava uscito da un libro di Liala. La sera siamo andate dalla signora delle mucche a comprare il latte e l’abbiamo fatto bollire in una pentola larga larga per fargli fare tanta panna (la prima volta che ho mangiato la panna/pellicina) e la signora della fattoria che conosceva Marina da sempre ci ha regalato anche i peperoncini rossi piccantissimi con il tonno dentro (la prima volta che li mangiavo). Abbiamo cenato sedute come regine alla tavola lunga e poi, la cosa più incredibile, abbiamo mangiato la torta di nocciole più buona dell’universo e giuro che era la prima volta che la mangiavo. È una specialità dell’Hotel Aurora e Marina è andata a prenderne una per noi e una da portare via. Il sapore di quella torta mi è rimasto per sempre nella memoria. Ho immaginato di rifarla e dopo tanti tentativi poteva essere fatta e questa ricetta le assomiglia molto…

ET VOILA LA TRESSE!!!

Dolci e dessert - ET VOILA LA TRESSE!!!Mi piace tantissimo andare a Zurigo a trovare Toto la mia sorella putativa che vive lì da milioni di anni oramai. L'ultima volta che ci sono andata è successa una cosa che mi ha resa ancora più felice. Toto vive a Carthago, è un condominio speciale, multietnico, un grande palazzo, tipo ex-uffici, ristrutturato e adibito ad appartamenti, singoli e collettivi, e poi in cima una grande terrazza su tutta zurigo e tanti piccoli appartamentini monolocali per i figli grandi dei condomini, e stanze per attività comuni varie e sotto... sotto c'è una grandissima cucina dove durante la settimana Katia, una cuoca prepara cose buonissime che io non posso mai mangiare perchè sono piene di aglio e cipolla, però l'idea mi sembra così bella: il condominio paga qualcuno perchè cucini e tutti mangiano insieme giù almeno una volta al giorno, questo rende le cose più facili a tutti, crea amicizie e dà lavoro a qualcuno...

Torta al cioccolato: la bomba tenerina di Paola

Dolci e dessert - Torta al cioccolato: la bomba tenerina di PaolaTrovo che una delle conquiste del nostro tempo sia la qualità del cioccolato. È facile, per chi lo desidera, avere accesso abbastanza facilmente a una bella tavoletta di eccellente cioccolata fondente. Ma anche al latte, dai.
Prima bisognava aspettare che il cioccolato arrivasse dalla Svizzera, dalla Germania, con una zia, un’amica… mentre ora ci sono anche le boutique di cioccolata, volendo.
E così, dai e dai, sono cambiate anche le torte al cioccolato, quelle casalinghe: prima per assaggiare un dolce che sapesse veramente di cioccolato bisognava andare in pasticceria (ed essere fortunati) oppure andare a Parigi e mangiare uina bella fetta di Ganache. Ora invece, ogni tanto vai a cena in un ristorante speciale e zac, ecco la bomba finale. Torta al cioccolato. Commovente, mica gli vai a chiedere la ricetta. Poi arriva Paola, che è una mia amica romagnola. Questa è la sua versione ed eccoci di fronte a una vera delizia.

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