Cicureddi Ssittàti Pari-Pari (cicorelle di campagna “sedute”)

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Verdure e contorni - Cicureddi Ssittàti  Pari-Pari (cicorelle di campagna “sedute”)Andavamo per la campagna con gli stivali di gomma neri. Di fianco alle vigne, in quelli che erano stati campi di pomodori o piselli, attraversando le distese piantate a foraggio. L’odore di terra e di vento avvolgeva tutto. Usavamo eschimo e giacche impermeabili anni ‘70. Era autunno o primavera, a volte piovigginava. Buste di plastica e coltelli a seghetto. Cani al seguito, Pluto, Pierrot, Aras… abbiamo avuto solo cani maschi, Pluto più di tutti. L’arte di riconoscere le erbe buone da quelle inutili mi veniva insegnata con gli occhi, dai gesti decisi delle mani, dalla selezione in punta di coltello delle rosette più aperte e frastagliate. Le verdure avevano nomi strani, dialettali.

Ce n’erano che pungevano (le mie preferite), ce n’erano come bietole lanceolate, tarassachi e cicorie selvatiche, piccoli cardi spinosi dal cuore tenero. Anche adolescente e ribelle non ho mai detto no a un invito a raccogliere cicorelle. Anche in silenzio per chilometri, fino all’imbrunire, qualche sorriso da lontano, tu cosa hai trovato? Scegli quelle più grandi, vai sotto col coltello e stai attenta a tagliarle col cuore intatto se no si sfogliano tutte, forse ora di tornare, Pluto!

Durante una di queste cacce, Pluto trovò in un rovo un agnellino nero con una stella bianca sulla fronte. Era statodato alla luce e lasciato indietro da un gregge frettoloso. Fu così che i latrati orgogliosi del nostro cane più amato cominciarono ad alternarsi in modo familiare con il ticchettio dei suoi zoccoletti sul pavimento di cotto, mentre dalla cucina arrivava il vapore delle cicorelle portate a bollore.


Ingredienti

1 kg di cicorelle di campagna (del tipo che si trova nei vostri campi: più amare sono, meglio è)

Pecorino grattugiato

1 spicchio d’aglio

6/7 pomodorini ciliegino

Olio extravergine d’oliva (sempre!)

Pepe

Peperoncino secco

Due foglie di alloro


Esecuzione

Pulire con cura le cicorelle da tutti i residui di terra.

Sbollentare in acqua salata e portare a mezza cottura. Scolare senza buttare l’acqua. Sistemare in una casseruola uno strato di cicorie, spolverare di pepe, pecorino, due pomodorini tagliati a metà e strizzati, un pezzo di peperoncino. Sistemare un altro strato di cicorie con il medesimo procedimento. Fare tre strati ricchi di condimento e abbondare col pecorino sull’ultimo strato. Versare un po’ d’acqua di cottura delle cicorie nella casseruola affinché possano bollire comodamente sedute. Coprire con un coperchio, portare ad ebollizione e poi cuocere a fuoco molto lento finchè l’acqua non si sarà un po’ consumata. Lasciare riposare. Servire calde, ma non incandescenti.




Commenti:

Scritto il 16-09-2011 alle ore 10:31 da ArtisteTism

molto intiresno, grazie




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