Melanzane ripiene di Tittina

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Secondi piatti - Melanzane ripiene di TittinaÈ una ricetta un po' elaborata: piccole barchette nere che in un mare caldo di sugo d'alloro e basilico, trasportano un cuore di ricordi che ogni volta consola di più.

Il mio compito da bimba che mi metteva ansia e delicatezza nelle mani: creare le barchette!
Mia mamma tagliava le melanzane a metà, faceva una piccola incisione lungo il bordo, in modo da lasciare una buccia di due/tre millimetri di spessore. Io con un cucchiaio 'affilato' dovevo scavare la polpa della melanzana lungo il bordo e mettere la cucchiaiate di melanzana in una coppa in cui mia mamma le spezzettava finemente: lei mi mostrava come faceva, era abilissima, riusciva a scavare la melanzana senza romperla fino a lasciare solo una barchetta sottilissima di buccia. A me non venivano estattamente così…

Dopo un po' le mani cominciavano a pizzicare, si scurivano, soprattutto dove avevo taglietti e sbucciature e a me non piaceva. Ma per avere una cosa così buona bisognava prestare le mani al fastidio e alla bruttezza.

La bontà delle barchette poi, ripagava tutto, anche i rimbrotti che prendevo quando maldestramente andavo troppo a fondo col cucchiaio e bucavo la barchetta…

Ingredienti
6 melanzane tonde fresche di media grandezza (devono essere turgide altrimenti non si riesce a scavarle per bene)
4 uova
pangrattato q.b.
250 gr parmigiano e pecorino grattugiati
pepe
sale
capperi
cipolla (si può anche omettere per chi è intollerante)
Olio extravergine d'oliva
Una spruzzata di vino bianco o rosato

Per il sugo:
Passata di pomodoro (meglio se fresca)
Un barattolo di pomodorini ciliegino
Due foglie di alloro
1 cipolletta dorata
Due spicchi d'aglio
Un bel ciuffo di basilico
Olio extravergine d'oliva
Sale qb

Esecuzione:
Taglia esattamente a metà le melanzane. Con la punta di un coltello esegui un'incisione poco profonda tutto intorno alla buccia, a una distanza di 3/4 millimetri.

Col cucchiaio comincia a scavare la polpa, gratta bene il fondo, cerca di arrivare il più possibile alla pelle viola senza bucarla. Non preoccuparti se le prime volte non ci riesci, col tempo si migliora.

Quando hai finito metti da parte le barchette se sono sottili, se invece sono irregolari e ti accorgi che la buccia è ancora un po' spessa sbollentale per un minuto in acqua salata, poi scolale e mettile da parte ad asciugare. Spezzetta finemente la polpa in una coppa, cospargila di sale fino e attendi un quarto d'ora.

Nel frattempo prepara il sugo lento lento (ovvero liquido liquido): scalda l'olio, non troppo, fai dorare la cipolla affettata finemente insieme alle foglie d'alloro e al ciuffo di basilico, quando si sono appassiti per bene aggiungi i pomodorini in barattolo e falli soffriggere un po', poi aggiungi la passata di pomodoro, il sale e fai andare a fuoco moderato per una decina di minuti, poi aggiungi 3 bicchieri abbondanti d'acqua e porta a ebollizione il tutto.

Torna ora alla coppa con la polpa di melanzana, prendi una padella larga dove metti a scaldare l'olio extravergine d'oliva e la cipolla tritata finemente e man mano che diventa dorata comincia a strizzare la polpa e metterla nella padella, mescolando continuamente.

Quando tutta la polpa è nella pentola spruzza col vino e fai evaporare.

Quando i tocchetti di melanzana sono ben appassiti spegni e fai intiepidire.

Prendi la polpa tiepida e la metti in una coppa.

Aggiungi formaggio grattuggiato, pepe, un po' di sale (non esagerare perché le melanzane sono state sotto sale) i capperie quando hai mescolato bene aggiungi le uova, sbatti il composto e comincia ad incorporare il pan grattato fino a formare un bel composto morbido e cremoso (nel caso puoi
aggiungere un po' d'acqua). Con questo composto riempi le barchette.

Prendi una teglia, civersi un dito di sugo e adagi le barchette una accanto all'altra (non deve rimanere spazio fra loro), cospargi tutto
di sugo e inforni in forno preriscaldato a 200°.

Fai cuocere per mezzora/quaranta minuti, abbassa il forno a 180°/170° e accendi il grill per un quarto d'ora fino a che la parte superiore delle
barchette non ha fatto una crosta dorata.

Un consiglio. Servi le barchette tiepide, non incandescenti, si gustano molto di più.




Commenti:

Scritto il 06-02-2012 alle ore 17:08 da elosy

hi!!!




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